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AurOraArtExpo 2OO8
ASTE
17 ottobre, 7 novembre / 12 dicembre 2008 - Ore 20
VERSTEIGERUNGEN
17 Oktober - 7. November / 12. Dezember 2008 – 20.00 Uhr Zur
A sostegno dell’ attività artistica e culturale AUR-ORA artexpo - Unterztützung der künstlerischen und kulturellen Aktivitäten von AUR-ORA artexpo
Opere di / Werke von:: Salvador Dalì (grafica)-Remo Brindisi-Salvatore Fiume–Bruno Munari-Fioravante Seibezzi-Tono Zancanaro-Federico Fellini-Giuliano Gèleng-Robert Scherer-Karl Plattner (grafiche) -Beppe Serafini-Francesco Stefanini-Edgardo Abbozzo–Florio Veccelio–Beppe Ferraro-Franco Verdi-Pietro Archis-Walter Montel-Josef Unterer–Elvio Marchionni-Jann Geppert-Peter Behan- Vittorio Amodio-Nello Bocci (sculture)–Enzo Poddighe-Ferruccio Ramadori-Sestilio Burattini- Lopez Canito-Gianni D’Adda-Heinz Frigge-Eduardo Palumbo-Enzo Poddighe–Gineba-Livio Conta- Heinrich Toll-Diego Galletti. e molte altre ancora.
11 – 26 OTTOBRE
alchimia del segno Mostra della biennale internazionale di grafica di Agello (Pg), corredata di catalogo.-Conferenza sulla lettura dell’opera d’arte a cura di EUGENIO GIANNI’-
-INAUGURAZIONE IL 11/10 ORE 20 - apertura dall’ 11 al 26 -ore 10-13 /18-22
11– 26. OKTOBER
Die Alchimie des Zeichens – Ausstellung von Grafiken und Konferenz zur Interpretation eines Kunstwerks unter der Leitung von EUGENIO GIANNI’
- ERÖFFNUNG AM 11.10 UM 20.00UHR geöffnet vom 11. bis zum 26. – von 10 -13Uhr - 23.00Uhr
L’iniziativa intitolata TRAS-formazione - Alchimia del segno e curata da Eugenio Giannì, rientra nel programma culturale per la Bassa Atesina ed è oraganizzata dell’Associazione Casa della Pesa di Bolzano con il patrocinio del Comune di Ora e La comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina.L’inaugurazione ha avuto luogo l’11 ottobre con un simposio sulla lettura dell’opera d’arte tenuto dal prof. E. Gianni docente di “Estetologia” presso lo Studio Paolino Internazionale della Comunicazione Sociale (SPICS) di Roma e l’Università Pontificia di Roma.
Artisti espositori per il 2008: Maja Baranowska, Maria Pina Bentivenga, Małgorzata Chomicz, Patrizia Cincinelli, Patrizio Di Sciullo e Raffaele Romano
Qualche cenno sulla motivazione della mostra.
Il mistero del segno tracciato sul supporto non entusiasma solo gli artisti ma il genere umano. A nessuno è sfuggita la meraviglia del bambino quando per la prima volta si accorge che lo strano “strumento” nelle sue mani lascia dietro di sé una traccia inimmaginabile; e più si accanisce a muovere il braccio, più il segno diventa rilevante, sino a farsi compatto, massiccio: un segno carico di mistero, capace di riprodurre l’impercepibile essenza dell’idea. La grafica, quella che richiede per necessità la partecipazione “alchemica” dell’acido (acquaforte, acquatinta, ecc.), spesso offre una sola possibilità di uscita. E’ tale mistero che guida l’artista alla conoscenza della materia, al suo segreto potere di alterazione che fa dell’idea un’immagine visiva, percepibile e rivelatrice di un celato messaggio. Nasce da tale tras-figurazione la pratica operativa, che nella visione alchemica è l’oro, la pietra filosofale, ma che nell’arte è un potere che compete alla materia e alla capacità manipolativa dell’artista. Si viene a creare in questo modo una stretta simbiosi tra la conoscenza della tecnica (la scienza dell’arte) e l’alchimia quale avventura di un percorso che conduce all’opera. Anzi, l’alchimia si potrebbe definire come il paradigma dell’attività artistica. Non a caso l’alchimista è considerato un artista, un manipolatore della materia come della parola; un poeta che aspira a congiungersi col Tutto.Artisti come Dürer e Rembrandt hanno compreso che scopo dell’arte non è solo di tipo mentale ma anche didattico, poiché motiva e rende fruibile il risultato dell’operazione. E come l’amore è la via maestra che porta alla conoscenza, così l’arte è il percorso che mira a rimuovere il male per giungere al bello. Amore e arte, perciò, non rappresentano una dualità ma un percorso parallelo.
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6-12 DICEMBRE “ETICHETTE D’ARTISTA E POESIA" Broschure 1 - 2
- L'etichetta, è la "carta d'identità" del vino e si veste di particolari significati attraverso questa unione. - Etichette per vini e poesie - Artisti in estemporanea presso la vecchia stazione Aur-Ora
MOSTRA: dal 8 al 12.12.2008 - ore 19.00-23.00 6-12 DEZEMBER “ETICHETTE D’ARTISTA E POESIA" – Die Etikette stellt die “Identitätskarte” eines Weines darund kommt mittels besonderer Eigenschaften in Verbindung mit Letzterem zur Geltung. Weinetiketten und Momentpoesie zum Thema von verschiedenen Künstlern im Kleinen Theater am Bahnhof Aur-OraAUSSTELLUNG: geöffnet vom 8. bis zum 12. 12.2008- von 19.00Uhr - 23.00Uhr
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19 DICEMBRE- 10 GENNAIO 2009 “CONFINI”
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PETER KASER
PROGETTO REALIZZATO DA PIETRO ARCHIS E PETER KASER IN COLLABORAZIOE CON ARCI LAIVES
INAUGURAZIONE IL 19/12 ORE 20 - apertura dal 19 dic.al 19 gen. 2009 - ore 19.00-23.00
19. DEZEMBER – 10. JÄNNER 2009 “CONFINI - GRENZEN” – VON PIETRO ARCHIS UND PETER KASER
- ERÖFFNUNG AM 19.12 UM 20.00UHR - geöffnet vom 19. Dez. bis zum 19. Jan. 2009 - von 19.00Uhr - 23.00Uhr
PIETRO ARCHIS
LA MOSTRA - FOTO 1 – 2 - 3 - 4
di Blaise Pascal
Fascinatio nugacitatis (fascino della futilità). - Affinché la passione non riesca a nuocere, facciamo come se non ci restassero che otto giorni di vita. Se si deve far dono di otto giorni della vita, si deve far dono di cent'anni.
Quando considero la piccola durata della mia vita, assorbita nell'eternità che la precede e la segue, il piccolo spazio che io occupo e quello pur così piccolo che io vedo, inabissato nell'infinita immensità degli spazi che io ignoro e che mi ignorano, mi spavento e mi sorprendo di vedermi qui piuttosto che là, poiché non v'è ragione per cui qui piuttosto che là, per cui adesso piuttosto che allora.
Chi mi ci ha messo? Per ordine e per opera di chi sono stati destinati a me questo luogo e questo tempo?
Memoria hospitis unius diei praetereuntis (ricordo dell'ospite di un giorno che subito passa). Il silenzio eterno di questi spazi infiniti mi sgomenta.
Quanti regni ci ignorano!
<<Perché mi uccidete?>>. <<Eh, che! non abitate sull'altra riva del fiume? Amico mio, se voi abitaste da questa parte, io sarei un assassino e
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